sabato 14 agosto 2010

"Quando un no per amore" - seconda parte

Ecco a voi la continuazione dell'articolo precedente...
Ritengo sia un articolo molto interessante di Marzia Dorini perchè consente di comprendere in modo più consapevole e costruttivo la crescita del bambino e degli educatori stessi (genitori e non); a mio parere molto importante e fondamentale per poi rendere il bambino autonomo!
"Dare le regole ai bambini significa fargli percepire l’adulto come un punto fermo, il quale darà al bambino una sorte di recinto, di muro, entro cui stare e oltre al quale non può andare. Ecco allora che le emozioni di cui il bambino si sente in balia vengono contenute dal “No” dell’adulto, il quale si guadagna, in questo modo, la fiducia del bambino, che lo ritiene colui al quale affidargli ciò che da solo non riesce a gestire. Un adulto fermo e convinto della scelta delle regole da dare al proprio bambino, regole motivate e giustificate al bambino stesso (“No, perché…”), quindi non un adulto che si improvvisa e inventa, ma un adulto che rappresenta stabilità, è colui che aiuta il bambino a trovare una bussola nella vita..."

Fonte: http://www.psicopedagogika.it/view.asp?id=2231

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