Un libro da me letto e che considero molto interessante e ricco di spunti per riflettere è "Frankenstein educatore" di Meirieu Philippe.
La storia sembra ossessionata dal mito della fabbricazione d'un essere umano da parte di un altro uomo, Pigmalione, Frankenstein e Pinocchio sono esempi di questo sogno sull'educazione che si perpetua ancora oggi negli spettacoli e nei film di fantascienza... A partire dalla storia di Frankenstein e della sua creatura, Philippe Meirieu interpreta questa rappresentazione sull'educazione come progetto di completo dominio sull'educando, di controllo totale del suo destino. Egli dimostra che una prospettiva di questo tipo conduce direttamente alla sconfitta e alla morte, e afferma che l'educatore deve rinunciare al progetto di "fabbricare l'altro" per dedicarsi alle condizioni che permettano all'altro, come afferma già Pestalozzi nel 1797, di "costruirsi da se stesso". A questo proposito avanza molte proposte concrete per "educare senza fabbricare".Questo libro mi ha permesso di comprendere meglio il ruolo dell'educatore, come deve operare con i suoi educandi per arrivare al fine dell'autonomia di quest'ultimi! Mi ha dato la possibilità di guadare in modo critico questo lavoro e pensare a come questo debba assere affrontato per arrivare ad un fine concreto.
Rinnovo l'invito a leggere questo libro per chi fosse interessato a questo argomento.
Ciao Marta
Nessun commento:
Posta un commento